Bambini

Domande frequenti — babysitting

Quello che ci chiedono più spesso le famiglie e le babysitter: come funziona il sito, che cosa verifichiamo davvero, quanto costa e che cosa non facciamo.

Come funziona

Devo registrarmi per vedere i profili?

No. Tutti i profili sono visibili per intero senza registrazione e senza pagare: esperienze dichiarate, verifiche svolte con la data, tariffa richiesta e, dove c'è, il video di presentazione. Si paga soltanto nel momento in cui decidi di scrivere per primo a qualcuno.

Quanto costa contattare una persona?

Puoi sbloccare il contatto di una sola persona per € 5,90, senza abbonarti e senza rinnovi. Se poi vuoi scriverne ad altre, quello che hai già speso viene scalato dall'abbonamento o dal Pass Turista. Nessuno paga due volte la stessa cosa.

E se è il sitter a scrivere a me?

Rispondere è sempre gratuito. Se una persona iscritta ti contatta perché cerca lavoro nella tua zona, puoi rispondere e organizzare tutto senza pagare nulla.

Chi paga la babysitter?

Tu, direttamente a lei. AlpenSitter non incassa il compenso della prestazione e non trattiene commissioni su di esso. Quello che paghi a noi è l'accesso ai contatti e il lavoro di verifica che c'è dietro ai profili. Tariffa, orari e modalità li concordate voi due.

Siete un'agenzia? Mi mandate voi qualcuno?

No. AlpenSitter è una vetrina: pubblichiamo i profili di chi si iscrive e ti diamo gli strumenti per scegliere. Non selezioniamo noi la persona al posto tuo, non la assumiamo e non siamo parte dell'accordo tra voi.

Quanto ci metto a trovare qualcuno?

Dipende dalla valle e dal periodo. Nei centri più grandi e in alta stagione i tempi sono brevi; in un paese piccolo di fondovalle, a gennaio, può volerci di più. Se nella tua zona non c'è ancora nessuno, la pagina della località te lo dice chiaramente invece di mostrarti risultati di cento chilometri più in là.

Sicurezza e verifiche

Che cosa verificate esattamente?

Su ogni profilo trovi l'elenco puntuale di ciò che è stato controllato e la data: documento d'identità e selfie di conferma, telefono ed email, referenze contattate al telefono da noi, attestati e titoli verificati presso l'ente che li ha emessi, video-colloquio. Quello che non è nell'elenco non è stato verificato.

Le verifiche sono una garanzia?

No, e non vogliamo che tu lo creda. Dicono esattamente quello che c'è scritto: che quel documento è stato controllato, che quelle due referenze sono state chiamate, in quella data. Non dicono che la persona sia adatta a te e a tuo figlio. Questo puoi deciderlo solo tu, incontrandola di persona.

Perché non chiedete il certificato penale?

Perché la normativa sulla protezione dei dati non consente a un soggetto privato di raccogliere e conservare dati su condanne penali senza una specifica base di legge, che per una piattaforma come questa non esiste. Chiediamo invece a ogni sitter di impegnarsi a mostrare il certificato direttamente a te, aggiornato, prima del primo incarico. È più corretto e per te più utile: un documento caricato qui un anno fa non direbbe più niente.

Posso chiedere io il certificato penale alla persona?

Sì. Sei un privato che sta valutando a chi affidare tuo figlio: puoi chiedere di vederlo, e la persona può richiederlo da sé in pochi minuti online. Chiedi che sia recente. In Svizzera l'equivalente più adatto è l'estratto specifico per privati, previsto proprio per le attività a contatto con minori.

Che cosa faccio se una persona si comporta male?

Segnalacela. Le segnalazioni gravi comportano la sospensione immediata del profilo, prima ancora dell'accertamento. Se c'è un reato, la sede è la denuncia alle autorità: noi possiamo togliere un profilo dal sito, non possiamo fare altro.

Il primo incontro dove lo faccio?

A casa tua, con i bambini presenti e con l'altro genitore se c'è. Un colloquio di mezz'ora dice più di dieci messaggi. Se qualcosa non ti convince non devi giustificarti: puoi semplicemente non richiamare.

Prezzi e pagamenti

Che differenza c'è tra sblocco singolo, abbonamento e Pass Turista?

Lo sblocco singolo (€ 5,90) apre il contatto di una persona sola: va bene se hai già in mente chi ti interessa. L'abbonamento serve se prevedi di scrivere a più persone o di cercare ancora nei mesi successivi. Il Pass Turista dura 7 o 14 giorni, costa meno di un abbonamento e non si rinnova da solo: è pensato per chi è qui in vacanza e non vuole ritrovarsi un addebito a marzo.

Gli abbonamenti si rinnovano automaticamente?

L'abbonamento famiglie sì, e puoi disdirlo quando vuoi dal link che trovi nella email di conferma del pagamento. Il Pass Turista e lo sblocco singolo no: si pagano una volta e finiscono lì.

Posso pagare in franchi?

Il pagamento avviene in euro, ma la carta svizzera funziona senza problemi e le tariffe dei sitter attivi nei Grigioni sono indicate in franchi, perché è in franchi che pagherai la persona.

Quanto si paga di solito una babysitter qui?

In Italia la media si aggira intorno ai € 9-10 all'ora, con supplementi per la sera, i festivi e i bambini piccoli. In Svizzera si sta sui CHF 25 all'ora: è un altro mercato, non un capriccio. Ne parliamo in dettaglio qui.

Se sei tu a voler lavorare

Iscrivermi come babysitter costa qualcosa?

No. L'iscrizione è gratuita e non scade, e il profilo compare nei risultati senza pagare niente. Si pagano solo i badge di verifica opzionali e la posizione in evidenza, se li vuoi.

Che cosa mi serve per iscrivermi?

Un documento d'identità valido, un telefono, una email e la voglia di rispondere a qualche domanda sulla tua esperienza. Se hai attestati o qualifiche puoi indicarli: li verifichiamo presso l'ente che li ha rilasciati e diventano un badge sul profilo. La guida passo passo è qui.

Devo avere la partita IVA?

Per prestazioni occasionali e saltuarie normalmente no. Se l'attività diventa continuativa e organizzata la situazione cambia, e conviene parlarne con un commercialista: la risposta dipende da quanto lavori e da come. Noi non incassiamo il tuo compenso e non ti inquadriamo in alcun modo.

Sono italiano e voglio lavorare in Svizzera. Serve qualcosa?

Sì, il lavoro oltre confine richiede un permesso (per i frontalieri il permesso G) che è la famiglia svizzera a dover richiedere, e vale la regolamentazione locale. Non è un dettaglio burocratico da ignorare: parlane con la famiglia prima di iniziare.

Queste risposte descrivono come funziona AlpenSitter e raccolgono buone pratiche di buon senso. Non sono consulenza legale, fiscale, medica o veterinaria, e le regole — soprattutto quelle che riguardano il confine e il lavoro oltre frontiera — cambiano: verifica sempre presso la fonte ufficiale prima di decidere.

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