Il bambino ha ingerito qualcosa che non doveva
Una pastiglia trovata per terra, un sorso da un flacone lasciato aperto. Il momento in cui i minuti contano davvero.

Il telefono, non internet, è lo strumento giusto in questo momento.
Se sospetti che un bambino abbia ingerito una sostanza che non doveva — un farmaco, un detersivo, una pianta, dell'alcol — la cosa più utile non è cercare su internet cosa fare: è chiamare subito un centro antiveleni.
Cosa fare nei primissimi minuti
- Non far vomitare il bambino e non fargli bere né mangiare nulla, a meno che non sia un medico a dirtelo esplicitamente
- Non assaggiare tu stesso il prodotto per capire cosa sia
- Pulisci eventuali residui visibili dalla bocca con un dito
- Conserva la confezione, il flacone o i resti della sostanza: servono a chi ti risponde al telefono per capire cosa è successo
Chi chiamare
In caso di pericolo di vita, il 112 (Italia e Svizzera) senza esitare. Per una valutazione del rischio anche fuori da un'emergenza immediata:
- In Italia: il Centro Antiveleni più vicino (a Milano, ad esempio, è raggiungibile H24)
- In Svizzera: Tox Info Suisse, numero 145, attivo 24 ore su 24
Porta con te, o fotografa, la confezione del prodotto: aiuta chi ti risponde a darti un consiglio preciso invece che generico.
Quando è chiaramente un'emergenza
Vomito ripetuto, sonnolenza anomala, agitazione insolita o forte, difficoltà a respirare: sono segnali che non aspettano una telefonata di valutazione, ma il pronto soccorso.
Fonti consultate: Centro Antiveleni di Milano · Tox Info Suisse.
Se ti è servita e vuoi che ce ne siano altre, puoi contribuire al lavoro di verifica: è la parte del sito che costa tempo e che nessuno paga.
Dove formarsi davvero
I corsi di primo soccorso si fanno in presenza. Ti diciamo a chi rivolgerti, e verifichiamo l'attestato che ottieni.